domenica 10 ottobre 2010

dieci-dieci-dieci

oggi, 10-10-10 muore una parte di me. non a caso lorenzo al kaikan ha letto proprio la guida del 6 ottobre, quella che parla di non farsi condizionare dal passato. oggi muore il passato, nel senso che muore quel personaggio che fino ad ora sono stata e che non c'è scritto da nessuna parte che io debba continuare ad essere. sarà il daimoku, sarà la rabbia, saranno le affermazioni stile louise hay o i fiori di bach, sarà sicuramente un insieme di tutto questo ma oggi qualcosa ha fatto click dentro di me. è morta infatti quella parte che pensava che solo perché fino ad oggi ha vinto l'autosabotaggio e la paura allora debba essere sempre così. è morta quella letizia che pensava che tutto sommato soffrire e rinunciare mi vanno bene. è morta quella letizia rassegnata. e questo perché "semplicemente" mi sono guardata dentro, ma stavolta con più sincerità, con meno giudizio e un po' più in profondità. e allora ho sentito. sentito che col cazzo che mi va bene così. sentito rabbia, ma quella rabbia sana. quella che porta a ribellarsi contro tutto ciò che non va. quella di cui parlarono al mio meeting naitoku (di tutte le cose dette fu quella che mi restò più impressa), quella di cui la stessa sera scrissi a matteo nella mia mail di shakubuku, in una delle sere più importanti della mia vita, una sera di pioggia in cui la pioggia sembrava lo sgorgare di tutta la mia buddità, in un momento in cui con tutto il mio Amore (per lui, per me, per la vita) avevo avuto il coraggio di togliere il tappo che bloccava questo fluire. della rabbia dicevo. sì, quella rabbia sana. marte, che è guerra ma è anche autoaffermazione. e qualcosa dentro di me oltre a fare click mi ha anche fatto dire un bel vaffanculo. vaffanculo a quella parte che vuole distruggere tutto e soprattutto che vuole rinunciare. io non rinuncio manco per niente. ci saranno altre sfide, altre lotte, altri momenti di oscurità, ma queste cose che mi porto dietro da anni io non le voglio più nella mia vita. e soprattutto non c'è scritto da nessuna parte che se finora non le ho risolte, se finora in questi campi ha vinto l'oscurità, allora debba essere sempre così. no. quella letizia è morta, oggi 10-10-10 ne è nata una nuova. ed è morta anche la letizia che per paura di non essere amata aveva paura di dire le cose in faccia...

mercoledì 22 settembre 2010

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"Lui può anche non riconoscerti, anche se finalmente l’hai incontrato di nuovo, anche se in effetti, non lo conosci.
Ma tu puoi sentire il legame che esiste tra voi.
Puoi vedere la carica potenziale, il futuro.
Lui forse no.
Le sue paure, il suo bagaglio intellettuale, i suoi problemi gli creano come un velo sul cuore ed egli non lascia che tu l’aiuti a dissipare quel velo. Tu t’affliggi e ti struggi e lui se ne va." (Brian Weiss)

lunedì 9 agosto 2010

e poi (on air, one - u2)

e poi arriva quel momento in cui hai voglia di dare a te stessa tutto l'amore che per un motivo o per l'altro ti sei tolta tante di quelle volte... la voglia di essere bella, di trattarti bene, di farti stare bene, di essere felice, ma veramente felice... dove sta scritto che se per tanti anni hai avuto paura di questa felicità tu debba per forza averne sempre paura? cosa c'è di male a fare sbocciare il tuo fiore? a realizzare tutti (tutti!) i tuoi desideri, a fare il meglio per te? cosa può esserci di così terribile in tutto questo?????????

non importa per quanti anni hai voluto punirti o hai avuto paura della felcità (o hai sentito di non meritartela).... una lanterna può illuminare in un solo istante una grotta che è rimasta buia per migliaia di anni... nam myoho renge kyo! (on air , luce - elisa)

martedì 3 agosto 2010

10 ore....

mamma mia, abbiamo recitato per 10 ore consecutive interrotte solo dalla pusa pranzo... tutto il giorno da stamattina alle 9 fino a poco fa... risultato? ho la testa che continua a dire "nam-myoho-renge-kyo"!!!

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

domani, per la prima volta, farò una maratona di 10 ore di daimoku a casa mia!!!! pauraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

sabato 31 luglio 2010

questa la devo scrivere....

oggi al Kaikan è successa una cosa che non mi era mai capitata... è vero che sto dedicando molto tempo alla pratica, è vero che sono particolarmente sensibile in questo periodo.. ma mentre guidava il mitico luca, nel daimoku del gongyo, ho sentito la forza e la potenza e di quel daimoku come un'onda che mi ha veramente travolto... già travolto è la parola giusta... non mi sono spaventata, mi sono lasciata travolgere, ma la sensazione è stata proprio di essere travolta.... una sensazione mai provata prima recitando e difficile da descrivere ma davvero molto molto forte.... l'ho lasciata scorrere... sono sicura che è successo qualcosa... qualcosa di molto profondo deve essersi sbloccato... non so cosa ma so che è così... lo voglio scrivere qui per non dimenticarlo...

venerdì 30 luglio 2010

30 luglio (on air: The Power of Love)

30 luglio... sì ma del 2010. eppure pensavo che mi avrebbe fatto effetto fare il turno in questa data... l'anniversario dell'ultima volta che ti ho visto. in una casa che non esiste più, in una vita che non esiste più. certo, è stao quando ti ho fatto vedere il Gohonzon e quando ti ho sentito dire per la prima volta nam-myoho-renge-kyo (naturalmente scrissi un post...). quindi non dico che non sia una data importante e che abbia scelto oggi come giorno per fare il turno anche per questo motivo... però quello che veramente mi stupisce è come si sia sciolto l'attaccamento come neve al sole... e questo ormai da molto tempo, ma ogni giorno lo percepisco più chiaramente e come sia pronto e desideroso il mio cuore di accogliere il nuovo... tanto che questo 30 luglio è il 30 luglio di quest'anno, niente a che vedere col passato... la vita scorre, panta rei, per me che sono mezza greca poi...