Visualizzazione post con etichetta accettazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta accettazione. Mostra tutti i post

mercoledì 22 ottobre 2008

Accettazione

Lo so che scasso sempre la minchia col tema dell'accettazione ma direi che è centrale, anzi deve essere centrale nella nostra evoluzione. Senza accettazione non può esserci amore. Né per noi stessi, né per gli altri né per la Vita. In questi giorni mi sono resa conto che - paradossalmente - spesso non facciamo fatica solo ad accettare i nosti difetti ma anche i nostri pregi! Già, le qualità quelle cose di noi che ci piacciono ma che per qualche motivo ci sentiamo a disagio a possedere... e qui direi torna centrale il tema dell'AMORE PER SE STESSI. La soluzione è quella di dirci, ripeterci fino alla nausea che ci amiamo profondamente ed incondizionatamente e che ci accettiamo totalamente. Totalmente significa che accettiamo TUTTO, proprio TUTTO di noi e quindi anche le cose belle. Quelle che abbiamo come qualità e quelle che ci succedono, i regali che la vita ci fa. Tutto tutto tutto. Questa è la chiave. Non resta che infilarla nella serratura e girarla, e tutte le porte - magicamente - si apriranno.

sabato 27 settembre 2008

Parole che non ci piacciono...

Ci sono 2 parole che secondo me normalmente non ci piacciono perché ci evocano concetti che ci sembrano fastidiosi, difficili, "antipatici". Queste 2 parole sono "accettazione" e "responsabilità". Secondo me non ci piacciono semplicemente perché fraintendiamo i loro significati e di conseguenza ci evocano i concetti sbagliati. "Accettazione" non significa infatti "rassegnazione, resa", così come "reponsabilità" non significa "colpa". E' bene ridefinire nella nostra testolina queste associazioni sbagliate. Solo così ci accorgeremo di quanto potere rechino in realtà in sé sia l'accettazione sia la responsabilità.

Accettare significa essere sinceri con se stessi, essere consapevoli, sapere, conoscere come stanno le cose senza avere più il velo sugli occhi. Questo ci dà potere perché sapendo come stanno le cose possiamo benissimo scegliere come reagire, come cambiarle, ecc. Abbiamo tutte le informazioni necessarie per decidere come porci davanti a quella realtà, proprio perché la conosciamo, la accettiamo cioè non la neghiamo più.

Lo stesso vale per la responsabilità. Lungi da indicare che siamo colpevoli di qualcosa, avere la responsabilità ci dà un enorme potere. Vuol dire che anche qui siamo liberi di scegliere, di creare, di disfare: dipende da noi.

Aspetto commenti...

martedì 10 giugno 2008

Ho inventato un detto...

La vita è come un aeroporto: per prendere il volo devi passare per l'accettazione!

M'è venuta così, ieri sera a letto, questa "massima".

E' un gioco di parole sul check-in che si chiama anche "accettazione", che mi è venuto mentre riflettevo sull'importanza dell'ACCETTAZIONE. Senza di essa, senza il perdono, senza l'amore incondizionato, non si può cambiare nulla. E' inutile cercare di liberarci di qualcosa se prima non l'accettiamo e non lo perdoniamo... solo così riusciremo a lasciarlo andare e a... prendere il volo (come in aeroporto!!!)