E poi quando magari lo sento, se per caso incontro un ostacolo il "cascasse il mondo" diventa il mondo che mi casca addosso e lascio perdere il sogno e mi convinco che non lo voglio e vado avanti presa dalle mille cose della vita senza avere più il coraggio né la capacità di chiedermi cosa voglio davvero né di sentirlo... cazzo mi sono accorta che dopo la delusione con lui e dopo l'aver passato gli ultimi 3 anni a cercare di risolvere problemi impellenti e pratici, sto ricadendo in questo meccanismo... ma io cosa voglio davvero?? e soprattutto cosa sogno???
E allora leggo le parole di Sensei:
"Sono pochissimi coloro che riescono a concretizzare i propri sogni. Quando i venti contrari delle difficoltà cominciano a sferzarli, molti colano a picco con la stessa rapidità di una barca che fa acqua. Solo continuando a perseguire un sogno fino alla fine, anche di fronte alle difficoltà, quel sogno potrà realizzarsi. (...)
Proprio come un fiore sboccia dopo aver sopportato il rigido freddo invernale, un sogno può avverarsi solo se si è preparati a sopportare i tormenti che ne accompagnano la realizzazione e a compiere tutti gli sforzi necessari."
La nuova rivoluzione umana, vol.8, pagg.39-40
La nuova rivoluzione umana, vol.8, pagg.39-40