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lunedì 13 ottobre 2008

Acrobat -U2-

And I must be an acrobat
To talk like this
And act like that
And you can dream
So dream out loud
And you can find
Your own way out
And you can build
And I can will
And you can call
I can't wait until
You can stash
And you can seize
In dreams begin
Responsibilities
And I can love
And I can love
And I know that the tide is turning 'round
So don't let the bastards grind you down

sabato 27 settembre 2008

Parole che non ci piacciono...

Ci sono 2 parole che secondo me normalmente non ci piacciono perché ci evocano concetti che ci sembrano fastidiosi, difficili, "antipatici". Queste 2 parole sono "accettazione" e "responsabilità". Secondo me non ci piacciono semplicemente perché fraintendiamo i loro significati e di conseguenza ci evocano i concetti sbagliati. "Accettazione" non significa infatti "rassegnazione, resa", così come "reponsabilità" non significa "colpa". E' bene ridefinire nella nostra testolina queste associazioni sbagliate. Solo così ci accorgeremo di quanto potere rechino in realtà in sé sia l'accettazione sia la responsabilità.

Accettare significa essere sinceri con se stessi, essere consapevoli, sapere, conoscere come stanno le cose senza avere più il velo sugli occhi. Questo ci dà potere perché sapendo come stanno le cose possiamo benissimo scegliere come reagire, come cambiarle, ecc. Abbiamo tutte le informazioni necessarie per decidere come porci davanti a quella realtà, proprio perché la conosciamo, la accettiamo cioè non la neghiamo più.

Lo stesso vale per la responsabilità. Lungi da indicare che siamo colpevoli di qualcosa, avere la responsabilità ci dà un enorme potere. Vuol dire che anche qui siamo liberi di scegliere, di creare, di disfare: dipende da noi.

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