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venerdì 23 gennaio 2009

Il corpo, giustamente, si incazza

Ciao a tutti. Stamattina ho avuto un risveglio terrificante alle sette con dolori pazzeschi alla pancia e allo stomaco, sudore freddo, e giustamente spavento. Vivendo sola non è il massimo quando capitano 'ste cose. Anche se: 1. da quando pratico questo Buddismo non mi sento mai sola. 2. Erano comunque le sette quindi "if shit happened" potevo chiamare i vicini senza distrurbarli troppo (e in ogni caso se c'è un 'emergenza sticazzi del disturbo). 3. per fortuna pur avendo un carattere un po' ansioso ho la strana capacità di rimanere calma e lucida nelle situazioni critiche. Non mi sono impanicata quando mi prese fuoco l'aspirapolvere e nemmeno quando st'estate stavo affogando e neanche quando a novembre ho avuto quello spavento che alcuni sanno nel cuore della notte e neanche quando IL GIORNO DOPO mi stavo strozzando a tavola... Rimango calma, rimango lucida consapevole che se mi agito allora sono davero cazzi. Ma il punto non è questo. Il punto è che è un po' di tempo che sto davvero maltrattando il mio corpo. Io temo tanto le emozioni e spesso le soffoco o cerco di controllarle (con effetti ovviamente deleteri) perché so che quando le vivo, sempre un po' mi travolgono. Mi incasinano, mi creano caos, disordine. Saltano tutti i cardini, quei cardini che comunque già normalmente faccio fatica a mantenere saldi, essendo una persona passionale, peperina, incostante e un po' matta :)
Ma insomma dicevo quando provo forti emozioni (e questa settimana le sto provando per tanti motivi) salta tutto. Saltano gli orari, dormo tardissimo, mangio disordinantamente, la casa si incasina e di riflesso mi incasino io. Sto trascurando il ginocchio (e poi mi lamento su FB!), sto maltrattando il mio corpo. E lui, GIUSTAMENTE, si è incazzato! Devo ricominciare a volermi bene. Non ridete ma stamattina nel momento clou del mio malessere mi accarezzavo il viso e mi abbracciavo, mi accarezzavo i capelli e mi dicevo che mi volevo bene. Oggi (mi dispiace tanto per la cara Viola con cui è saltato l'appuntamento) ho deciso di coccolarmi. Di prendermi cura di me. Di fare in modo di stare meglio fisicamente e di mettere ordine. Dentro e fuori. Rispettando la mia Vita, la mia salute, il mio corpo. Che altrimenti, giustamente, s'incazza.