martedì 29 giugno 2010

eppure sentire (in itai doshin con se stessi)

ecco. quando voglio qualcosa io la ottengo. magari ci sono ostacoli e difficoltà di vario genere, ma se la voglio con tutta me stessa alla fine la ottengo.

il punto è questo. volerla. ma volerla con tutta me stessa, con tutta letizia. è quella sensazione che ci fa dire "cascasse il mondo ma avrò questa cosa". ichinen insomma. ma avere sempe quell'ichinen è difficile. perché a volte voglio una cosa e il suo contrario, oppure la voglio un giorno sì e uno no, e così via. e allora c'è solo una cosa da fare... sentire. già, perché il conflitto è sempre nella nostra mente e mai nel nostro cuore. il nostro cuore sa sempre cosa vogliamo veramente. e allora letizia in questo duemilaedieci sta facendo questo allenamento costante a sentire. a recitare con la pancia e col cuore per sentire sempre di più cosa vuole il mio cuore. già "sentire", e "non capire". e nel mezzo di questo cammino, in una giornata che si sta rivelando particolarmente importante e bella, ho ricevuto un bellissimo incoraggiamento (da un ragazzo greco!!!!!!) davvero illuminante. lui mi ha detto che quando vogliamo qualcosa dobbiamo prestare attenzione a come ci fa sentire il volere quella cosa e l'immaginare di averla. se sentiamo vibrazioni positive allora sicuramente la otterremo, se invece pensiamo di volerla ma poi immaginandocela sentiamo sofferenza, o un nota stonata allora vuol dire che non la vogliamo ancora abbastanza...

ecco. simple as that. semplicissimo ma fondamentale. ecco, voglio affinare quel sentire... e lo sto già affinando.

se ripenso a matteo e tutto il daimoku fatto per lui ricordo benissimo che c'era una parte di me sempre, oni volta che recitavo per lui, che soffriva. io matteo, così com'è adesso, non lo voglio. è bello, è sexy, è intelligente, è sensibile, è dolce. ma non basta. è inaffidabile, sentimentalmente instabile, pieno di pippe mentali. io non voglio un uomo così. è dunque l'ambiente mi ha risposto dandomelo e togliendomelo nello stesso oscillante modo.

a proposito... lo sapete che ormai l'attacamnento per lui l'ho sciolto completamente? intendo non solo con la testa, ma anche col cuore!!!!!

mercoledì 9 giugno 2010

indescrivibile part 2

se era indescrivibile prima lo è ancora di più adesso, che sono tornata, ma siccome questo è il mio diario e oggi ho compiuto un grande passo nella mia rivoluzione umana salendo sul palco dell'Ikeda Hall di Trets, ed esprimendo la mia determinazione davanti a 154 persone, allora voglio annotare in questo diario la promessa che ho fatto... ecco le parole testuali (non le avevo preparae, eppure me le ricordo alla lettera) che ho detto:

"sto morendo di paura per il fatto do parlare davanti a così tante persone, ma non importa. voglio ringraziare tutti e soprattutto Milena perché avendomi coinvolto nello spettacolo ha dato un enorme valore aggiunto al mio Trets, che tra l'altro era il primo. a mia determinazione è quella di sentire con tutta me stessa, ma veramente con tutta letizia la mia Buddità e manifestarla concretamente in ogni giorno e in ogni istante della mia vita realizzando anche i sogni impossibili, quelli che non avevo neanche il coraggio di sognare. E soprattutto non voglio mai mai più fermarmi all'undicesimo giorno.. voglio arrivare al dodicesimo e godermi il viaggio. grazie"

sabato 5 giugno 2010

Indescrivibile

è indescrivibile il mix di emozioni che provo stasera, alla vigilia del mio primo Trets... il mio primo Trets!!!!! non mi sembra ancora vero!!!!

mi aspetto tutto e non mi aspetto niente... ho le farfalle nello stomaco e solo un enorme desiderio, quello di vivermelo con tutto il cuore.

Il semplice fatto che ci andrò è già di per sé un grande, enorme, sogno realizzato..
Questo Trets, di cui leggevo addirittura già nel 2008 quando muovevo - da sola! - i primi passi nel mondo della pratica.... pazzesco. Già allora qualcosa di molto profondo e nascosto dentro di me (che aspettava solo di venire fuori!) sognava di andarci!!! e pensare che all'epoca manco frequentavo gli zadankai!!

Tutto il percorso che ha portato fin qui è stato un viaggio meraviglioso, e questa mèta tanto agognata non è altro che la partenza di un altro meraviglioso viaggio.. sono felice!! e profondamente grata.

nam-myoho-renge-kyo