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giovedì 22 luglio 2010

io ho voglia di...

...farmi un grande pianto, e di farmelo davanti al Gohonzon....

io sento eneregie bloccate che non riescono a scorrere e bloccano anche il mio corpo in diversi acciacchi... e sono bloccate anche le mie lacrime, la mia sofferenza è come cristallizzata (con conseguente dolore cronico fisico) e invece io voglio farla uscire fuori...

non riesco a piangere ma voglio farlo... voglio recitare e voglio pangere.... non mi piace la frustrazione.... e invece mi sento frustrata... voglio che esca il dolore, voglio che esca il cuore, voglio che esca l'amore...

io ora vado ad aprire il Gohonzon... e voglio recitare e voglio piangere...

venerdì 17 aprile 2009

Venerdì 17

Che giornata terribile oggi, terribile! chissà poi perché uno si procura tanto dolore... perché lo so che dipende da me. Non dal venerdì 17. Certo ci si è messo anche il ciclo anticipato adesso.. e vabbe'. E poi sta per diluviare, anche se da quando l'associo a te io la pioggia non la odio più... specie quella di aprile... pioveva un anno fa esatto quella mattina in cui feci tardi alla nostra terapia dopo il dentista e quando arrivai tu mi facesti un sorriso che difficilmente scorderò :)

Come odiare la pioggia dunque, con tutti i riferimenti a te che ci sono e che spesso ho citato in questo blog? Non è la pioggia che odio e nemmeno il ciclo... ce l'ho con me stessa, anche se questo è poco buddista... dovrei invece amarmi, perdonarmi ed avere compassione... per me, che sono un Budda anche nelle giornate come oggi in cui ho sbagliato tutto.. quella compassione che ho per te immaginando ora quanta pioggia prenderai - come al solito - tornando a casa con la tua bella moto... povero ciccio, che 2 mesi fa parlando della pioggia mi hai scritto "e come al solito l'ho presa tutta". E cosa credi - certo non te l'ho detto - ma cosa credi che non ti ho pensato e non ti penso ogni volta che piove??? beh stasera però penso anche a me stessa che devo uscire a far la spesa e mi fracicherò. Quanto dolore ho provato oggi per gli errori degli scorsi giorni... e quanto dolore e frustrazione e rabbia sapendo che SAPEVO che avrei vissuto tutto questo se non mi davo una mossa... ma lo stesso non me la sono data... e allora mi chiedo: ma da che parte sto? voglio vincere davvero? o no? voglio che vinca l'oscurità? voglio davvero essere felice o voglio piuttosto spezzarmi ma non piegarmi?? lo sai che mi affascina ora questo temporale di primavera che sta per scatenarsi? queste nuvole nere gonfie di energia?? io sto male tanto tanto... ma sarà il frutto del tanto daimoku? io ringrazio per ciò che sta venendo in superficie, ma sarò davvero in grado di pulirlo e illuminarlo??? perché per ora mi sembra proprio che non ci riesco... forse non ho sentito abbastanza dolore? forse questo dolore lo sopporto?? mamma mia... sono spaventata stasera oltre che triste e sola... vorrei rilassarmi e vedermi un film ma devo tradurre ancora 2 testi... voglio recitare però... più grande è l'oscurità e più io recito... ma sarò davvero sulla strada giusta? o non troverò mai il coraggio di operare nella mia vita e nella mia mente i cambiamenti necessari? io però vado a recitare... io nella pratica ho fede... devo averla anche in me stessa perché la pratica sono io, il Gohonzon sono io, la legge mistica sono io, io sono nam-myoho-renge-kyo e allora se credo a tutto ciò non posso non credere in me.... e questo lo sto scrivendo piangendo (lacrime di pioggia).

mercoledì 4 marzo 2009

dolore (ma tanto)

Sento tanto ma tanto ma tanto ma tanto dolore. e nn me lo voglio tenere dentro. Con grande fatica e grande soddisfazione sto imparando a sentire e ad esprimere. Non negherò questo dolore dunque. Non negherò di non averti ancora dimenticato e pur nella gioia immensa di averti fatto shakubuku e averti dato lo strumento per essere felice, sentire tanto ma tanto dolore perché non sei (e forse non sei mai stato) "mio". anche se l'amore quello vero non è possesso, però ti avrei voluto nella mia Vita e invece no mi devo accontentare di spizzichi e bocconi raccattati visitando la tua pagina e scoprendo cose del tuo passato che non c'è stato mai il tempo e il modo di raccontarci... e dunque ricordo con tanto dolore quella frase che ti dissi l'ultima volta che ci siamo visti e cioè "in fondo sono più le cose che non so di te di quelle che so". E va bene razionalizzare, guardare avanti, lottare, sapere che arriverà la persona giusta, veramente giusta nel momento giusto e che quindi non eri tu quella persona anche se avrei tanto voluto che lo fossi, ma stasera non voglio subito reagire ma voglio fermarmi a sentire quanto è forte e quanto è FISICO questo dolore e quanto è fresca e sanguina ancora copiosamente questa ferita, che ho riaperto parlando di nuovo con te dopo 6 mesi pur essendo contenta di averlo fatto perché era per farti shakubuku e in questo momento darei qualsiasi cosa per poterti vedere ma so che se ti vedessi soffrirei da morire e questo non lo voglio e allora mi limito a sentire, a soffrire, a distruggere come so fare bene io quando un dolore e un'emozione sono troppo forti... e a scrivere, scrivere in "stream of consciusness" perché questa è la spontaneità, quella senza filtri... quanto vorrei ora qui nero su bianco mettere anche il tuo nome per poterti rendere reale per un momento ma mi terrorizza anche semplicemente quella M... figurati se dovessi scriverlo tutto. sento le lacrime stanno arrivando, meno male, almeno questo. e tra tutti i risultati che mi potevano uscire in quel cazzo ditest sapere che m'è uscita proprio quella canzone, Cade la Pioggia, quanti ricordi quante speranze quante illusioni quando me la dedicasti cazzo ci credevo allora e un po' ci ho creduto sempre e una parte di me ci vorrebbe credere anche ora e il dolore di sapere che non è così è lancinante e allora cadi pioggia, scendete lacrime, la pioggia dei nostri momenti più belli la pioggia della sera in cui ti ho fatto shakubuku. e della nuova primavera che sta per arrivare e che mi ammazzerà del dolore dei ricordi dei nostri giorni più belli vissuti un anno fa proprio in primavera. io sto male, io ora se avessi la forza andrei dal mio Gohonzon a fare un Daimoku carico di quello che sto sentendo... io sto piangendo tanto e voglio spegnere la parte della mia mente che se ne vergogna, che finge con gli altri che questa cosa l'ho superata, che si sente stupida perché si è innamorata della persona sbagliata, che ci ha creduto che siè illusa che si è lasciata ferire di bruttissimo da lui l'estate scorsa. Quella parte che vuole razionalizzare e reagire in questo momento non mi serve proprio a nulla. Non posso reprimere, sarebbe deleterio ora. farebbe esplodere ancora di più la distruttività.. vabbe' Piccola Lety (come mi hai chiamato anche tu l'ultima volta che ti ho visto..) sai che ti dico? sono fiera di te perché hai avuto comunque il coraggio di scrivere tutto questo...

venerdì 14 novembre 2008

è tanto che non scrivo, ma stasera...

non mi sono mai sentita così....... così come quest'anno, intendo. Con queste punte di felicità immensa e di disperazione nell'arco della stessa giornata. Piango tanto quest'anno ed è meraviglioso perché significa che finalmente sento le emozioni. E dunque mi sento VIVA. Si può dire di tutto su questo difficilissimo e intensissimo 2008, ma non si può certo dire che non mi sia sentita VIVA, ogni singolo giorno di questo anno. Stasera piango perché mi sembra tutto così difficile, ma difficile in una maniera che non mi spaventa, ma mi lusinga... Non è facile da spiegare ma è come se la Vita mi dicesse: "tu vali e vali tanto ed è per questo che ti sto mettendo così tanto alla prova, perché tu possa evolvere e crescere ogni giorno di più". Ecco, io la vedo così. E questa percezione di come ogni singola cosa io me la debba conquistare mi fa disperare e gioire insieme... Disperare perché è dura, gioire preché per me portare avanti questa lotta è una missione ed anche un onore.

giovedì 9 ottobre 2008

Ricordi che fanno male

Stasera devo andare nella mia vecchia zona che tra l'altro mi manca molto... non ce la posso fare, fa troppo male andare lì, mi sa che ancora non ho elaborato il "lutto", anzi i lutti, visto che i ricordi legati a quella zona lì sono doppi!! aiuto.....

domenica 8 giugno 2008

Sono una ladra...

...perché ho rubato questa poesia da un commento a un post di Odelance...ma è troppo bella e significativa per me per non metterla qui!

"Il tuo dolore è lo spezzarsi del guscio che racchiude la tua capacità di comprendere.

E se potessi mantenere il cuore
sospeso in costante stupore
ai quotidiani miracoli della vita,

il dolore non ti sembrerebbe
meno meraviglioso della gioia,
e accetteresti le stagioni del tuo cuore,
come hai sempre accettato
le stagioni che passano sui tuoi campi"

Kahlil Gibran

martedì 13 maggio 2008

Sfogo

Uffa cari amici il ginocchio mi fa davvero disperare.... è vero che funziona bene e riesco a fare tutto ma è vero pure che il dolore non se ne è MAI andato e io sto male ogni santo giorno da più di un anno a questa parte!!! Nemmeno i farmaci mi hanno mai fatto effetto, né le erbe né niente!!!
Da qualche giorno poi è ripeggiorato di bruttooooooooooo. Che palle!! Ho bisogno del vostro conforto e incoraggiamento....