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mercoledì 21 ottobre 2009
forse non dovrei scriverlo (cade la pioggia)
Cade la pioggia e tutto casca, cade la pioggia e penso a quando me l'hai scritta sta frase... cade la pioggia e forse non dovrei scrivere quello che penso, ma lo penso e lo voglio esprimere, qui però sul mio blog, dove non potrai leggerlo, anche se vorrei scrivertelo, dirtelo, urlartelo, scriverlo su fb dove magari forse leggeresti e invece lo scrivo qui, in segreto, nel mio cuore. E cosa penso dunque? Penso che sei qui dietro anche stasera e con questa pioggia in moto ti bagnerai... e penso quanto vorrei poterti accogliere qui, invece che farti tornare così lontano dove devi andare, e darti una tazza di thé fumante, un pigiama pulito e profumato, un letto caldo e accogliente (io potrei anche dormire sul divano, eh!). E vabbe'. Vabbè, sono sogni. Solo sogni. Però stasera un po' mi va di sognare...
mercoledì 29 aprile 2009
E mentre son qui...
... che mi lamento perché da quando ho la bici l'ho presa solo 2 volte perché poi ha piovuto sempre, non posso fare a meno di pensare a te che invece con la tua moto st'acqua la prendi tutta, e a quelle volte che venivi a casa mia bagnato come un pulcino... povero ciccio
domenica 26 aprile 2009
Il treno dei desideri
Questa settimana non mi sono fermata un attimo. Dovrei essere devastata dalla stanchezza e invece ho il cuore pieno di gioia. Questi sono i miracoli della pratica. Io un tempo ero quella che evitava le cose faticose, adesso le cerco. Non c'è stato un singolo giorno da una settimana a questa parte in cui non mi sono posta un obiettivo che ho realizzato il giorno stesso! e la cosa più bella, che può sembrare un paradosso, è che in mezzo a tutto questo ho versato tante lacrime, ma so che le ho versate perché ho sentito il cuore! è incredibile: questo weekend il corso non era con i soliti 2 docenti ma con un "luminare" che pensavo mi avrebbe messo soggezione. E invece le lacrime sono arrivate alla fine della giornata di oggi, cioè dell'incontro con questo prof qui. Sono arrivate così, durante un esercizio, senza che io mi chiedessi perché e per come, senza che io le reprimessi né mi imbarazzassi, né giudicassi. Questo per me è un grande traguardo. Ora che ci penso non è solo questa settimana che non mi sono fermata... è stato così per tutto il mese. Mi sto buttando nella vita mordendola con passione invece di sfuggirla... ma accettando limiti e paure.... Credo che sia questo essere se stessi sempre di più che stasera mi sta facendo sentire l'energia al posto della stanchezza... e davvero tanta gioia nel cuore... e ripiove..............................
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venerdì 17 aprile 2009
Venerdì 17
Che giornata terribile oggi, terribile! chissà poi perché uno si procura tanto dolore... perché lo so che dipende da me. Non dal venerdì 17. Certo ci si è messo anche il ciclo anticipato adesso.. e vabbe'. E poi sta per diluviare, anche se da quando l'associo a te io la pioggia non la odio più... specie quella di aprile... pioveva un anno fa esatto quella mattina in cui feci tardi alla nostra terapia dopo il dentista e quando arrivai tu mi facesti un sorriso che difficilmente scorderò :)
Come odiare la pioggia dunque, con tutti i riferimenti a te che ci sono e che spesso ho citato in questo blog? Non è la pioggia che odio e nemmeno il ciclo... ce l'ho con me stessa, anche se questo è poco buddista... dovrei invece amarmi, perdonarmi ed avere compassione... per me, che sono un Budda anche nelle giornate come oggi in cui ho sbagliato tutto.. quella compassione che ho per te immaginando ora quanta pioggia prenderai - come al solito - tornando a casa con la tua bella moto... povero ciccio, che 2 mesi fa parlando della pioggia mi hai scritto "e come al solito l'ho presa tutta". E cosa credi - certo non te l'ho detto - ma cosa credi che non ti ho pensato e non ti penso ogni volta che piove??? beh stasera però penso anche a me stessa che devo uscire a far la spesa e mi fracicherò. Quanto dolore ho provato oggi per gli errori degli scorsi giorni... e quanto dolore e frustrazione e rabbia sapendo che SAPEVO che avrei vissuto tutto questo se non mi davo una mossa... ma lo stesso non me la sono data... e allora mi chiedo: ma da che parte sto? voglio vincere davvero? o no? voglio che vinca l'oscurità? voglio davvero essere felice o voglio piuttosto spezzarmi ma non piegarmi?? lo sai che mi affascina ora questo temporale di primavera che sta per scatenarsi? queste nuvole nere gonfie di energia?? io sto male tanto tanto... ma sarà il frutto del tanto daimoku? io ringrazio per ciò che sta venendo in superficie, ma sarò davvero in grado di pulirlo e illuminarlo??? perché per ora mi sembra proprio che non ci riesco... forse non ho sentito abbastanza dolore? forse questo dolore lo sopporto?? mamma mia... sono spaventata stasera oltre che triste e sola... vorrei rilassarmi e vedermi un film ma devo tradurre ancora 2 testi... voglio recitare però... più grande è l'oscurità e più io recito... ma sarò davvero sulla strada giusta? o non troverò mai il coraggio di operare nella mia vita e nella mia mente i cambiamenti necessari? io però vado a recitare... io nella pratica ho fede... devo averla anche in me stessa perché la pratica sono io, il Gohonzon sono io, la legge mistica sono io, io sono nam-myoho-renge-kyo e allora se credo a tutto ciò non posso non credere in me.... e questo lo sto scrivendo piangendo (lacrime di pioggia).
Come odiare la pioggia dunque, con tutti i riferimenti a te che ci sono e che spesso ho citato in questo blog? Non è la pioggia che odio e nemmeno il ciclo... ce l'ho con me stessa, anche se questo è poco buddista... dovrei invece amarmi, perdonarmi ed avere compassione... per me, che sono un Budda anche nelle giornate come oggi in cui ho sbagliato tutto.. quella compassione che ho per te immaginando ora quanta pioggia prenderai - come al solito - tornando a casa con la tua bella moto... povero ciccio, che 2 mesi fa parlando della pioggia mi hai scritto "e come al solito l'ho presa tutta". E cosa credi - certo non te l'ho detto - ma cosa credi che non ti ho pensato e non ti penso ogni volta che piove??? beh stasera però penso anche a me stessa che devo uscire a far la spesa e mi fracicherò. Quanto dolore ho provato oggi per gli errori degli scorsi giorni... e quanto dolore e frustrazione e rabbia sapendo che SAPEVO che avrei vissuto tutto questo se non mi davo una mossa... ma lo stesso non me la sono data... e allora mi chiedo: ma da che parte sto? voglio vincere davvero? o no? voglio che vinca l'oscurità? voglio davvero essere felice o voglio piuttosto spezzarmi ma non piegarmi?? lo sai che mi affascina ora questo temporale di primavera che sta per scatenarsi? queste nuvole nere gonfie di energia?? io sto male tanto tanto... ma sarà il frutto del tanto daimoku? io ringrazio per ciò che sta venendo in superficie, ma sarò davvero in grado di pulirlo e illuminarlo??? perché per ora mi sembra proprio che non ci riesco... forse non ho sentito abbastanza dolore? forse questo dolore lo sopporto?? mamma mia... sono spaventata stasera oltre che triste e sola... vorrei rilassarmi e vedermi un film ma devo tradurre ancora 2 testi... voglio recitare però... più grande è l'oscurità e più io recito... ma sarò davvero sulla strada giusta? o non troverò mai il coraggio di operare nella mia vita e nella mia mente i cambiamenti necessari? io però vado a recitare... io nella pratica ho fede... devo averla anche in me stessa perché la pratica sono io, il Gohonzon sono io, la legge mistica sono io, io sono nam-myoho-renge-kyo e allora se credo a tutto ciò non posso non credere in me.... e questo lo sto scrivendo piangendo (lacrime di pioggia).
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sabato 28 marzo 2009
La pioggia e l'amore
Ripiove. E chissà come mai. Chissà come mai quando piove si sblocca sempre qualcosa dentro di me. In questo sabato sera che assomiglia tanto a quello in cui ti ho fatto shakubuku. E che tenerezza che mi faccio quando ti do del tu, illudendomi che così ti posso parlare. Perché non ci parliamo, non comunichiamo, non c'è scambio. Ma stasera qualcosa si è sbloccato, non con te ma sicuramente dentro di me. Certo è strano che ora io questo post lo stia rivolgendo a te. Non era quella l'intenzone.. volevo scrivere di me non di te. Però io amo scrivere di getto e spontaneamente, altrimenti non scrivo. E infatti non ero ispirata e non ho scritto per 20 giorni. Non che non fossero successe cose degne di essere raccontate, eh. Ma torniamo a noi. A me che ho deciso di andare a letto presto presto, cosa che non faccio mai. Che ho deciso di prendermi cura di me visto che stanotte cambia l'ora e non mi voglio privare di quell'ora di sonno. "Si dorme un'ora di meno!": è da quando ero bambina che sento questa specie di minaccia. E invece no. Perché ora il mio cellulare segna già l'una e la sveglia è alle nove... corcacchiochedormodemeno!! eccolo lì, scrivo troppo di getto e non si capisce niente....
Dicevo che con questa pioggia qualcosa di profondo si è sbloccato... nel mio cuore io ho sentito mentre recitavo. SENTITO. Ciò significa che ho recitato col cuore, sentendo il cuore. Il mio cuore. Che è emerso così com'è. Al di là dei limiti della mia mente. E ho sentito AMORE. Tanto amore. E ho capito quanto grande è la mia voglia di esprimerlo, di darlo, di tirarlo fuori questo amore. Cominciando da me stessa. Lety mia io ti voglio amare. Io ho tanto amore nel cuore, solo che è sepolto. Sotto quegli strati di polvere che si sono accumulati negli anni al solo scopo di proteggermi. Ma se proteggermi era quello che volevo ciò significa che io mi amavo... La chiave sta proprio lì. Ce lo scordiamo ma a muovere le nostre azioni è sempre l'amore. Se l'effetto ora non è quello voluto non significa che il nostro scopo era quello di farci male e dunque che non ci amiamo. Noi ci amavamo solo che poi siamo stati feriti e abbiamo voluto proteggerci. Solo che lo abbiamo fatto nel modo sbagliato, da cui ecco lo strato di polvere e di schifezze che abbiamo accumulato. Pulire lo specchio.. non c'è immagine più bella secondo me nel Buddismo. Rende perfettamente l'idea. Io ora sto purificando e pulendo pulendo nel mio bel daimoku di stasera (di cui una parte a lume di candela per l'Earth Hour), durato ben 1 ora e 40 che mi è volata, ho sentito l'amore sotto la polvere. E la voglia di amare soprattutto me stessa e poi tutto il mondo.
E ok, tornando a te, sì, ho sentito anche l'amore per te. Quello puro e disinteressato, che vuole la tua felicità e che soffre nel non sapere tue notizie e non sapere se hai iniziato a recitare... E allora ho preso coraggio (tanto) e ho chiesto al mio Gohonzon (che bello averlo... come facevo prima??) che si trasformi il legame tra di noi. Ok, se non puoi essere il mio fidanzato almeno che si trovi una forma, la forma giusta per me e per te, in cui vivere il nostro legame. Perché non scordiamoci che prima che scoppiasse la passione (e con essa il caos) il nostro era un legame molto importante (specie per il tuo ruolo che qui ovviamente non posso scrivere..). C'era stima, simpatia, affetto. E allora che senso ha ora che non comunichiamo?? specie dopo lo shakubuku poi... che senso ha che sei nei miei contatti di FB ma ho paura a scriverti ciao come stai e poi magari racconto la storia della mia vita a sconosciuti solo perché abbiamo gli stessi gusti musicali??!!! Non va bene, non va bene... Insomma ho preso coraggio e ho chiesto che torniamo l'uno nella vita dell'altra nella giusta forma... Io ho seminato: al tempo giusto raccoglierò... E ripiove.
Dicevo che con questa pioggia qualcosa di profondo si è sbloccato... nel mio cuore io ho sentito mentre recitavo. SENTITO. Ciò significa che ho recitato col cuore, sentendo il cuore. Il mio cuore. Che è emerso così com'è. Al di là dei limiti della mia mente. E ho sentito AMORE. Tanto amore. E ho capito quanto grande è la mia voglia di esprimerlo, di darlo, di tirarlo fuori questo amore. Cominciando da me stessa. Lety mia io ti voglio amare. Io ho tanto amore nel cuore, solo che è sepolto. Sotto quegli strati di polvere che si sono accumulati negli anni al solo scopo di proteggermi. Ma se proteggermi era quello che volevo ciò significa che io mi amavo... La chiave sta proprio lì. Ce lo scordiamo ma a muovere le nostre azioni è sempre l'amore. Se l'effetto ora non è quello voluto non significa che il nostro scopo era quello di farci male e dunque che non ci amiamo. Noi ci amavamo solo che poi siamo stati feriti e abbiamo voluto proteggerci. Solo che lo abbiamo fatto nel modo sbagliato, da cui ecco lo strato di polvere e di schifezze che abbiamo accumulato. Pulire lo specchio.. non c'è immagine più bella secondo me nel Buddismo. Rende perfettamente l'idea. Io ora sto purificando e pulendo pulendo nel mio bel daimoku di stasera (di cui una parte a lume di candela per l'Earth Hour), durato ben 1 ora e 40 che mi è volata, ho sentito l'amore sotto la polvere. E la voglia di amare soprattutto me stessa e poi tutto il mondo.
E ok, tornando a te, sì, ho sentito anche l'amore per te. Quello puro e disinteressato, che vuole la tua felicità e che soffre nel non sapere tue notizie e non sapere se hai iniziato a recitare... E allora ho preso coraggio (tanto) e ho chiesto al mio Gohonzon (che bello averlo... come facevo prima??) che si trasformi il legame tra di noi. Ok, se non puoi essere il mio fidanzato almeno che si trovi una forma, la forma giusta per me e per te, in cui vivere il nostro legame. Perché non scordiamoci che prima che scoppiasse la passione (e con essa il caos) il nostro era un legame molto importante (specie per il tuo ruolo che qui ovviamente non posso scrivere..). C'era stima, simpatia, affetto. E allora che senso ha ora che non comunichiamo?? specie dopo lo shakubuku poi... che senso ha che sei nei miei contatti di FB ma ho paura a scriverti ciao come stai e poi magari racconto la storia della mia vita a sconosciuti solo perché abbiamo gli stessi gusti musicali??!!! Non va bene, non va bene... Insomma ho preso coraggio e ho chiesto che torniamo l'uno nella vita dell'altra nella giusta forma... Io ho seminato: al tempo giusto raccoglierò... E ripiove.
mercoledì 4 marzo 2009
dolore (ma tanto)
Sento tanto ma tanto ma tanto ma tanto dolore. e nn me lo voglio tenere dentro. Con grande fatica e grande soddisfazione sto imparando a sentire e ad esprimere. Non negherò questo dolore dunque. Non negherò di non averti ancora dimenticato e pur nella gioia immensa di averti fatto shakubuku e averti dato lo strumento per essere felice, sentire tanto ma tanto dolore perché non sei (e forse non sei mai stato) "mio". anche se l'amore quello vero non è possesso, però ti avrei voluto nella mia Vita e invece no mi devo accontentare di spizzichi e bocconi raccattati visitando la tua pagina e scoprendo cose del tuo passato che non c'è stato mai il tempo e il modo di raccontarci... e dunque ricordo con tanto dolore quella frase che ti dissi l'ultima volta che ci siamo visti e cioè "in fondo sono più le cose che non so di te di quelle che so". E va bene razionalizzare, guardare avanti, lottare, sapere che arriverà la persona giusta, veramente giusta nel momento giusto e che quindi non eri tu quella persona anche se avrei tanto voluto che lo fossi, ma stasera non voglio subito reagire ma voglio fermarmi a sentire quanto è forte e quanto è FISICO questo dolore e quanto è fresca e sanguina ancora copiosamente questa ferita, che ho riaperto parlando di nuovo con te dopo 6 mesi pur essendo contenta di averlo fatto perché era per farti shakubuku e in questo momento darei qualsiasi cosa per poterti vedere ma so che se ti vedessi soffrirei da morire e questo non lo voglio e allora mi limito a sentire, a soffrire, a distruggere come so fare bene io quando un dolore e un'emozione sono troppo forti... e a scrivere, scrivere in "stream of consciusness" perché questa è la spontaneità, quella senza filtri... quanto vorrei ora qui nero su bianco mettere anche il tuo nome per poterti rendere reale per un momento ma mi terrorizza anche semplicemente quella M... figurati se dovessi scriverlo tutto. sento le lacrime stanno arrivando, meno male, almeno questo. e tra tutti i risultati che mi potevano uscire in quel cazzo ditest sapere che m'è uscita proprio quella canzone, Cade la Pioggia, quanti ricordi quante speranze quante illusioni quando me la dedicasti cazzo ci credevo allora e un po' ci ho creduto sempre e una parte di me ci vorrebbe credere anche ora e il dolore di sapere che non è così è lancinante e allora cadi pioggia, scendete lacrime, la pioggia dei nostri momenti più belli la pioggia della sera in cui ti ho fatto shakubuku. e della nuova primavera che sta per arrivare e che mi ammazzerà del dolore dei ricordi dei nostri giorni più belli vissuti un anno fa proprio in primavera. io sto male, io ora se avessi la forza andrei dal mio Gohonzon a fare un Daimoku carico di quello che sto sentendo... io sto piangendo tanto e voglio spegnere la parte della mia mente che se ne vergogna, che finge con gli altri che questa cosa l'ho superata, che si sente stupida perché si è innamorata della persona sbagliata, che ci ha creduto che siè illusa che si è lasciata ferire di bruttissimo da lui l'estate scorsa. Quella parte che vuole razionalizzare e reagire in questo momento non mi serve proprio a nulla. Non posso reprimere, sarebbe deleterio ora. farebbe esplodere ancora di più la distruttività.. vabbe' Piccola Lety (come mi hai chiamato anche tu l'ultima volta che ti ho visto..) sai che ti dico? sono fiera di te perché hai avuto comunque il coraggio di scrivere tutto questo...
mercoledì 18 febbraio 2009
E' la pioggia che fa splendere il sole!
Piango. Oggi c'è il sole, anzi incredibile ma vero c'è il sole da una settimana! Ma qui da me piove. Piovono le mie lacrime e io sono contenta. Sto versando tante lacrime davanti al mio Butsudan. Bene. Sento. E' la mia pioggia del cuore. La mia pioggia di emozioni. Vivo. E questa pioggia fa splendere il sole.
giovedì 12 giugno 2008
domenica 8 giugno 2008
Lo so che non è come dovrebbe essere a giugno però...
... però a me piace questa pioggia che cade così violenta, che purifica l'anima, che spazza via il dolore e scatena le emozioni... era bello poco fa stare seduta sui gradini del Mondadori a leggere "Il Profeta" appena comprato visto che tanto a casa non ci potevo tornare vestita com'ero (canottiera e sandali!!!e niente ombrello naturalmente!).
E allora, come scrissi il 18 aprile:
Here comes the rain again
Raining in my head like a tragedy
Tearing me apart like a new emotion
I want to breathe in the open wind
I want to kiss like lovers do
I want to dive into your ocean
Is it raining with you
E me lo hai ridetto "non può piovere per sempre!"
Ma c'è una cosa ancora più importante.... ho appena ricevuto un altro segno per il mio "progetto segreto"....
E allora, come scrissi il 18 aprile:
Here comes the rain again
Raining in my head like a tragedy
Tearing me apart like a new emotion
I want to breathe in the open wind
I want to kiss like lovers do
I want to dive into your ocean
Is it raining with you
E me lo hai ridetto "non può piovere per sempre!"
Ma c'è una cosa ancora più importante.... ho appena ricevuto un altro segno per il mio "progetto segreto"....
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