... anche se muoio per rinascere! Mi stanno portando via tutti i mobili che ho venduto e il tutto è un po' traumatico... il trasloco è sempre un distacco e i distacchi possono essere traumatici ma ho già dormito nella casa nuova e già mi ci sto affezionando... è solo strano questo "interregno" in cui vivo un po' qua e un po' là, ma da stasera qui non ci dormo più perché oggi pome mi portano via anche il frigo e domani il letto, per cui...
sabato 21 giugno 2008
venerdì 20 giugno 2008
mercoledì 18 giugno 2008
Io ci provo ma...
...non ci capisco niente, niente. Sta accadendo di tutto. Miracoli, delusioni, speranze, sogni infranti, tutto, tutto, tutto. Mai passato dei mesi così. E' tutto intenso. Molto, troppo anche se in realtà mi piace così intenso. E' come se VIVESSI di nuovo dopo tanto tempo. Il titolo del post però si riferisce al fatto che io ci sto provando A CAPIRE. Ma non capisco proprio nulla. Forse non bisognerebbe farsi tutte 'ste domande. Però io sono A SCUOLA... A scuola di Vita. E come ogni allievo che si rispetti me le faccio le domande, eccome. Sto imparando e tanto ma a volte le lezioni e i messaggi non sono così chiari.......... Oggi è stata una giornata così piena di tutto. Un minuto la gioia, poi la delusione, poi la soddisfazione, poi la disperazione, poi l'entusiasmo, poi lo scoraggiamento, poi che ne so. Ok, così è la vita, ma tutto ciò avviene ad un ritmo davvero velocissimo, e non sempre si riesce a stagli dietro................ ora devo prendere l'ennesima decisione e devo prenderla molto in fretta... aiuto!
domenica 15 giugno 2008
Come diceva Magda?
Non ce la faccio piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù!!!!!!!!!!
Io non devo combattere con Furio per fortuna, ma con la furia del trasloco, questo sì. E sono STANCA. Sono esaurita. Da un anno di ginocchio, riabilitazione, sport, trasloco e tanto stress. Ma quando viene un po' di riposo???? Scusate lo sfogo, ma sono assolutamente distrutta.
Io non devo combattere con Furio per fortuna, ma con la furia del trasloco, questo sì. E sono STANCA. Sono esaurita. Da un anno di ginocchio, riabilitazione, sport, trasloco e tanto stress. Ma quando viene un po' di riposo???? Scusate lo sfogo, ma sono assolutamente distrutta.
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E' grande...
giovedì 12 giugno 2008
martedì 10 giugno 2008
Io che...
... io che voglio sempre fare la figa e la superdonna, quella che va in Grecia da sola con zaino e tenda, quella ce la fa sempre da sola e non ha bisogno di nessuno, quella che si imbarca in missioni da supereroina perché è vero, sono una roccia, ho un carattere forte e determinato, sono una leonessa ruggente... non sarà che magari ogni tanto ho anche io bisogno di una mano??? Sobbarcarmi 'sto trasloco tutto da sola non è il massimo... lo so che ce la faccio, però diciamo la verità, fare questo tutto da sola è una palla! lo è per l'organizzazione mentale, lo è per il lavoro fisico (col ginocchio così poi olè!), lo è per il "trauma" che in fondo è sempre legato al lasciare una casa dove sei stato per quasi 5 anni e dove ogni singolo oggetto è intriso di mille ricordi.... ci vuole fegato e cinismo a buttar via quelle cazzate che sono sì cazzate ma sono piene di storia... ci vuole coraggio a non farsi prendere dalla malinconia per una relazione che comunque non ha funzionato, anche se non ci sto più male, anche se sono sicura della mia scelta al 100%, però chiunque ci starebbe male. Ecco a volte quel chiunque devo concedermi di esserlo anche io.... "Abbiamo capito che tu sei diversa dalle altre femmine". Questa frase l'ho presa come un complimento (non ho nulla contro le altre "femmine" sia ben chiaro, ma mi piace essere diversa nel senso di unica come unico è ognuno di noi), però ogni tanto mi devo ricordare di essere quel chiunque, con le sue fragilità, coi suoi scazzi, coi suoi momenti di debolezza e le sue UMANE angosce da trasloco!
Ho inventato un detto...
La vita è come un aeroporto: per prendere il volo devi passare per l'accettazione!
M'è venuta così, ieri sera a letto, questa "massima".
E' un gioco di parole sul check-in che si chiama anche "accettazione", che mi è venuto mentre riflettevo sull'importanza dell'ACCETTAZIONE. Senza di essa, senza il perdono, senza l'amore incondizionato, non si può cambiare nulla. E' inutile cercare di liberarci di qualcosa se prima non l'accettiamo e non lo perdoniamo... solo così riusciremo a lasciarlo andare e a... prendere il volo (come in aeroporto!!!)
M'è venuta così, ieri sera a letto, questa "massima".
E' un gioco di parole sul check-in che si chiama anche "accettazione", che mi è venuto mentre riflettevo sull'importanza dell'ACCETTAZIONE. Senza di essa, senza il perdono, senza l'amore incondizionato, non si può cambiare nulla. E' inutile cercare di liberarci di qualcosa se prima non l'accettiamo e non lo perdoniamo... solo così riusciremo a lasciarlo andare e a... prendere il volo (come in aeroporto!!!)
domenica 8 giugno 2008
L'azione
Va bene la Fede, va bene la Pratica, ma serve anche l'Azione, anzi è indispensabile se davvero vogliamo raggiungere i nostri obiettivi. Se ora prendo il mio foglio degli obiettivi mi accrogerò facilmente che ad ogni obiettivo che ho scritto corrisponde un'azione che devo fare affinché quell'obiettivo si realizzi. E quindi c'è bisogno di impegno e di darsi da fare... La cosa veramente bella però è che unendo le due cose l'obiettivo, se è la cosa giusta per noi, sicuramente si realizzerà!E allora vado subito a scriverle ste azioni, proprio lì, accanto ai miei obiettivi....
Lo so che non è come dovrebbe essere a giugno però...
... però a me piace questa pioggia che cade così violenta, che purifica l'anima, che spazza via il dolore e scatena le emozioni... era bello poco fa stare seduta sui gradini del Mondadori a leggere "Il Profeta" appena comprato visto che tanto a casa non ci potevo tornare vestita com'ero (canottiera e sandali!!!e niente ombrello naturalmente!).
E allora, come scrissi il 18 aprile:
Here comes the rain again
Raining in my head like a tragedy
Tearing me apart like a new emotion
I want to breathe in the open wind
I want to kiss like lovers do
I want to dive into your ocean
Is it raining with you
E me lo hai ridetto "non può piovere per sempre!"
Ma c'è una cosa ancora più importante.... ho appena ricevuto un altro segno per il mio "progetto segreto"....
E allora, come scrissi il 18 aprile:
Here comes the rain again
Raining in my head like a tragedy
Tearing me apart like a new emotion
I want to breathe in the open wind
I want to kiss like lovers do
I want to dive into your ocean
Is it raining with you
E me lo hai ridetto "non può piovere per sempre!"
Ma c'è una cosa ancora più importante.... ho appena ricevuto un altro segno per il mio "progetto segreto"....
Sono una ladra...
...perché ho rubato questa poesia da un commento a un post di Odelance...ma è troppo bella e significativa per me per non metterla qui!
"Il tuo dolore è lo spezzarsi del guscio che racchiude la tua capacità di comprendere.
E se potessi mantenere il cuore
sospeso in costante stupore
ai quotidiani miracoli della vita,
il dolore non ti sembrerebbe
meno meraviglioso della gioia,
e accetteresti le stagioni del tuo cuore,
come hai sempre accettato
le stagioni che passano sui tuoi campi"
Kahlil Gibran
Quella sera in quel momento quella canzone....
...e poi le chiamano coincidenze.............bah!!!!!!!!!!!
Il mio primo meme!!!
Grazie alla dolcissima Pansy sono stata nominata per fare il mio primo Meme:
7 momenti che hanno segnato la tua vita, nel bene o nel male, che comunque hanno modificato il tuo modo di pensare e di essere senza i quali probabilmente non saresti ciò che sei ora...
PREMETTO CHE NON SONO IN ORDINE DI IMPORTANZA IN QUANTO TUTTI ESTREMAMENTE SIGNIFICATIVI PER ME.
1. non per voler cominciare per forza con le cose tristi ma è il primo che mi è venuto in mente: ero alle medie e mentre mi trovavo in settimana bianca appresi la notizia che la madre il fratellino di una mia cara amica delle elementari erano morti in un incidente d'auto. Lo scrivo perché fu il mio primo contatto con la morte nel senso che anche se avevo già perso per esempio i nonni fu lì che capii veramente che la vita non è eterna e che i genitori possono anche morire prima di noi anche se può sembrare innaturale e quindi credo che sia lì che ho cominciato ad avere paura della morte.
2. sempre per restare in tema: 23-settembre-1992. E' morto Massy, mio carissimo amico e compagno di classe a 18 anni compiuti da appena un mese e solo 2 giorni dopo che li avevo compiuti io... quella mattina a scuola gli avevo messo nello zaino l'invito per la mia festa dei diciott'anni... vedere qualcuno che se ne va così all'improvviso a soli 18 anni ti cambia molte molte prospettive...
3. Aprile 1997: parto per tre mesi di Erasmus in Inghilterra. Ciò ha determinato tutta la mia vita dei successivi dieci anni!!! Anzi continua a farlo! Sembra incredibile ma è per quel viaggio che io ora sono qui. Quella semplice esperienza ha cambiato tutta la mia vita e ne ha scatenate miliardi di altre. Da quel viaggio non mi sono più fermata! Non sono più tornata a vivere a Roma, ho vissuto all'estero, imparato lingue nuove, conosciuto l'Amore e migliaia di persone.
4. Atene, Grecia, ottobre 2002. Una banalissima scena di un banalissimo telefilm greco scatena in me un trauma che riporta violentemente alla superficie paure remote e forse fino a quel momento tenute troppo sotto controllo. Da quel momento qualcosa nella mia testa va in tilt ma è solo ora molti anni dopo che sto cominciando a capire il vero significato di quelle paure...
5. 29 Gennaio 2008. Si apre una porta e qualcuno entra. Al di là di cosa succederà ora so con certezza che è stato un incontro karmico...
6. 11 marzo 2007. Una banale caduta sugli sci mi cambia la vita per sempre. Perché da lì è nata la mia Rivoluzione Umana. Ringrazio il mio corpo e il messaggio che mi sta mandando. Ora sono finalmente in grado di ringraziare quella caduta e il mio ginocchio. Prometto a me stessa di ascoltare e non ignorare questo messaggio. Da quel giorno è cambiato TUTTO. Tutta la mia vita è stata rivoluzionata e nuovi progetti e cambiamenti "segreti" legati a ciò si stanno verificando...
7. 25 maggio 2008. Un incontro speciale e sì, anche stavolta, karmico con una persona con la quale da entrambe le parti è fortissima la sensazione di essersi ri-conosciute. In un luogo e in un momento assolutamente speciali. Lo scrivo perché è un segno molto forte che col Gongyo e Daimoku sono sulla strada giusta e ciò rafforza di molto la mia Fede.
E ora le nominations:
Odelance
Francesco
PREMETTO CHE NON SONO IN ORDINE DI IMPORTANZA IN QUANTO TUTTI ESTREMAMENTE SIGNIFICATIVI PER ME.
1. non per voler cominciare per forza con le cose tristi ma è il primo che mi è venuto in mente: ero alle medie e mentre mi trovavo in settimana bianca appresi la notizia che la madre il fratellino di una mia cara amica delle elementari erano morti in un incidente d'auto. Lo scrivo perché fu il mio primo contatto con la morte nel senso che anche se avevo già perso per esempio i nonni fu lì che capii veramente che la vita non è eterna e che i genitori possono anche morire prima di noi anche se può sembrare innaturale e quindi credo che sia lì che ho cominciato ad avere paura della morte.
2. sempre per restare in tema: 23-settembre-1992. E' morto Massy, mio carissimo amico e compagno di classe a 18 anni compiuti da appena un mese e solo 2 giorni dopo che li avevo compiuti io... quella mattina a scuola gli avevo messo nello zaino l'invito per la mia festa dei diciott'anni... vedere qualcuno che se ne va così all'improvviso a soli 18 anni ti cambia molte molte prospettive...
3. Aprile 1997: parto per tre mesi di Erasmus in Inghilterra. Ciò ha determinato tutta la mia vita dei successivi dieci anni!!! Anzi continua a farlo! Sembra incredibile ma è per quel viaggio che io ora sono qui. Quella semplice esperienza ha cambiato tutta la mia vita e ne ha scatenate miliardi di altre. Da quel viaggio non mi sono più fermata! Non sono più tornata a vivere a Roma, ho vissuto all'estero, imparato lingue nuove, conosciuto l'Amore e migliaia di persone.
4. Atene, Grecia, ottobre 2002. Una banalissima scena di un banalissimo telefilm greco scatena in me un trauma che riporta violentemente alla superficie paure remote e forse fino a quel momento tenute troppo sotto controllo. Da quel momento qualcosa nella mia testa va in tilt ma è solo ora molti anni dopo che sto cominciando a capire il vero significato di quelle paure...
5. 29 Gennaio 2008. Si apre una porta e qualcuno entra. Al di là di cosa succederà ora so con certezza che è stato un incontro karmico...
6. 11 marzo 2007. Una banale caduta sugli sci mi cambia la vita per sempre. Perché da lì è nata la mia Rivoluzione Umana. Ringrazio il mio corpo e il messaggio che mi sta mandando. Ora sono finalmente in grado di ringraziare quella caduta e il mio ginocchio. Prometto a me stessa di ascoltare e non ignorare questo messaggio. Da quel giorno è cambiato TUTTO. Tutta la mia vita è stata rivoluzionata e nuovi progetti e cambiamenti "segreti" legati a ciò si stanno verificando...
7. 25 maggio 2008. Un incontro speciale e sì, anche stavolta, karmico con una persona con la quale da entrambe le parti è fortissima la sensazione di essersi ri-conosciute. In un luogo e in un momento assolutamente speciali. Lo scrivo perché è un segno molto forte che col Gongyo e Daimoku sono sulla strada giusta e ciò rafforza di molto la mia Fede.
E ora le nominations:
Odelance
Francesco
venerdì 6 giugno 2008
E' incredibile..
E' incredibile che lei mi abbia chiamato proprio mentre avevo appena finito Gongyo e stavo per fare Daimoku..... sono tutti piccoli grandi enormi segnali che siamo sulla strada giusta.......
Mi ha incoraggiato tanto e mi ha detto una cosa che voglio "segnarmi" qui in questo mio diario virtuale per non dimenticarla: è importante cambiare il karma famigliare perché quando cambi quello ti si apre la vita....
Mi ha incoraggiato tanto e mi ha detto una cosa che voglio "segnarmi" qui in questo mio diario virtuale per non dimenticarla: è importante cambiare il karma famigliare perché quando cambi quello ti si apre la vita....
Che stupido demone...
...quello della paura di sbagliare!! Poi in cazzate manco in chissà che scelte importanti.... il tutto non tanto per la paura delle conseguenze pratiche dell'eventuale sbaglio (anche perché le conseguenze pratiche del NON AGIRE che deriva dalla paura di sbagliare sono molto peggio che quelle dell'eventuale sbaglio!!) ma per la paura di essere imperfetta....
se vi capita leggetevi sto libro che io ho trovato illuminante:
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__le_5_ferite-come_guarirle.php
speriamo di sfanculare una volta per tutte sto demone del cazzo (scusate la volgarità!)
se vi capita leggetevi sto libro che io ho trovato illuminante:
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__le_5_ferite-come_guarirle.php
speriamo di sfanculare una volta per tutte sto demone del cazzo (scusate la volgarità!)
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lunedì 2 giugno 2008
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