Visualizzazione post con etichetta aprile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta aprile. Mostra tutti i post

lunedì 13 aprile 2009

Sentire il cuore (Pasquetta col sole, la musica e la natura)

Non ho mai recitato così... tirando fuori il cuore e chiedendo di sentire il cuore... e poi questa cosa di giovedì che vado da lui, fisioterapista (daje) e maestro di yoga che senza sapere nulla di me sente la mia energia e mi dice di ascoltare l'intelligenza del mio cuore e fidarmi delle mie intuizioni... proprio quello su cui sto "lavorando" in questo momento col mio Daimoku... dunque le lacrime che piango ultimamente (le ultime 5 minuti fa) sono, forse per la prima volta da chissà quanto tempo, diverse... sono lacrime di pancia e non di testa... io voglio continuare a recitare sempre di più per risvegliare l'Amore che è in me... già perché amare se stessi non è un'imposizione, un qualcosa che si impara come una lingua straniera... nooooooo! non è esterno a noi questo amore, non è un dovere amare se stessi, non deve costarci fatica... deve essere naturale... perché noi SIAMO AMORE, dunque quell'amore è già dentro di noi. L'amore è buddità, la buddità è amore... dobbiamo solo risvegliarlo....

Io amo il mese di aprile... aprile è uno dei mesi secondo me che permettono di più di entrare in contatto con la natura... ad aprile mi succedono sempre cose importanti ogni anno. L'aprile dell'anno scorso è stato uno dei più belli della mia vita (almeno di questa :D). Mi manca l'aprile dell'anno scorso e finalmente ho capito perché: perché io ero cuore e non testa... perché con te ogni giorno era una scoperta e io la vivevo liberamente... poi la testa la mia ma ancora di più la tua hanno prevalso. Ma anche la mia. Credevo sempre che fosse solo la tua...ma nel Buddismo lo sappiamo che l'ambiente ci fa da specchio... ora lo so, lo sento, che ero testa anch'io... ma ad aprile ancora no. Ecco perché fu uno dei più bei mesi della mia vita, la cui nostalgia ora la sento con le pareti dello stomaco!

Che post sconnesso, ma è di pancia. Voglio solo dire che voglio risvegliare nel mio cuore la me stessa dell'aprile 2008... anche se non ci sei tu adesso. Sentire quell'amore verso me stessa, verso le piante, gli animali, la vita. Accudire e nutrire, essere MADRE di me stessa e del cosmo ma COL CUORE. Le persone a Pasquetta fanno le gitarelle fuori porta (Elio docet), io scrivo post deliranti hihihi. Ma sentìti. Di pancia, come le lacrime di poco fa. Dicono che arriva quando non ci pensi, ma mi sono sempre chiesta come faccio a impormi di non pensarci? Ora ho compreso: non pensarci non significa che non devi sognare o desiderare l'amore e concentrarti solo su cose noiose tipo il lavoro o le cose pratiche. Non pensarci significa che non devi RAGIONARCI su, non devi analizzare, calcolare, scomporre, ricomporre, chiederti chi, chiederti è lui, non è lui, lo è stato, lo sarà, quando, come, ecc. ecc. ecc. niente seghe mentali insomma, detto proprio banalmente. Ma sentire sì, and nothing else matters.