finalmente ce l'ho fatta. nel bel mezzo dello stress, del dolore al ginocchio, delle corse di questi giorni, dei problemi economici, nel bel mezzo di mille cose da fare... ce l'ho fatta, mi sono fatta un bel pianto liberatorio!
per me è un evento.... una conquista direi, dunque sono felice
lunedì 26 luglio 2010
domenica 25 luglio 2010
e se??? (on air sempre la canzone degli slipknot..)
e se fossi troppo dura con me stessa?? tutto questo non riuscire a piangere, tutto questo non lamentarsi mai... non riuscire a contattare la rabbia, se non quella verso me stessa... tutte queste forme di autopunizione, di vario genere?
questa incapacità totale di provare compassione verso letizia.... se piango, se mi lamento, se mi arrabbio mi sento una bambina... e allora mi sembra di regredire a quella parte di me che proprio non mi piace... quella che ho attuato con Giorgio per tanti anni e che poi ho barbaramente massacrato, soffocato, negato quando - lasciandomi con lui - non ho voluto mai più riviverla... ma cazzo! è proprio lei che - se soffocata - mi rema contro!!!!!!!!!!!!!
è proprio lei che si ribella, che mi fa vivere la felicità, il fare le cose che mi fanno stare bene, il prendermi cura di me, come un dovere! un peso!!! è lei la parte che mi vuole fare trasgredire a regole che regole non sono!
ma io non ci riesco... non ho avuto un modello "educativo" che ascoltasse la bimba letizia nel modo giusto e quindi oscillo tra il viziarla (che però la vizia, appunto, non la coccola, la rovina!) e il punirla!!
e invece io dovrei, vorrei, solo prenderla per mano, darle un bacio, una carezza, un abbraccio e dirle, ci sono io, no te preocupes....
sto male
sto male
sto male!!!!!!
ho cambiato canzone di sfondo (My Immortal...), almeno sento qualche emozione in più attraverso l'escamotage della nostalgia....
questa incapacità totale di provare compassione verso letizia.... se piango, se mi lamento, se mi arrabbio mi sento una bambina... e allora mi sembra di regredire a quella parte di me che proprio non mi piace... quella che ho attuato con Giorgio per tanti anni e che poi ho barbaramente massacrato, soffocato, negato quando - lasciandomi con lui - non ho voluto mai più riviverla... ma cazzo! è proprio lei che - se soffocata - mi rema contro!!!!!!!!!!!!!
è proprio lei che si ribella, che mi fa vivere la felicità, il fare le cose che mi fanno stare bene, il prendermi cura di me, come un dovere! un peso!!! è lei la parte che mi vuole fare trasgredire a regole che regole non sono!
ma io non ci riesco... non ho avuto un modello "educativo" che ascoltasse la bimba letizia nel modo giusto e quindi oscillo tra il viziarla (che però la vizia, appunto, non la coccola, la rovina!) e il punirla!!
e invece io dovrei, vorrei, solo prenderla per mano, darle un bacio, una carezza, un abbraccio e dirle, ci sono io, no te preocupes....
sto male
sto male
sto male!!!!!!
ho cambiato canzone di sfondo (My Immortal...), almeno sento qualche emozione in più attraverso l'escamotage della nostalgia....
sabato 24 luglio 2010
è affascinante...
ho recitato tanto per una cosa ed è successo subito il contrrio... sono emersi subito gli ostacoli... ma ormai lo so che gli ostacoli sono grandissime risposte, che sono il segnale che sto praticando bene... ora riapro il mio Gohonzon e poi oggi pome Kaikan... ma cosa credono i demoni? che vincono loro??? no! la mia determinazione è fortissima, voglio stravincere su questa cosa e stravincerò
venerdì 23 luglio 2010
emozioni
sono contenta che sto di nuovo scrivendo su questo blog...
mamma mia... sarà che c'è la luna quasi piena e dopo la pioggia di stasera il cielo è molto limpido e quindi si vede bene... sarà che ho recitato 3 ore di daimoku--- sarà che il mio desiderio era proprio sbloccare le emozioni.... ma stasera sento tutto dentro di me... e basta che qualcuno posti quella canzone che ecco che i ricordi tornano.. ma tornano senza dolore.... c'era quella strada che avrò percorso 100000 volte con lo zaino pesante, gli scatoloni, il ginocchio zoppo, sola eppure forte, fragile eppure superdonna.... letizia.
quel trasloco e l'ipod sempre nelle orecchie... con quella canzone... e le corse in macchina con antonio... il mio e il suo dolore che però in qualche modo trasformavamo in gioia... in fondo è un po' buddista pure antonio, anche se non lo sa...
insomma... è tutto sempre così intenso.... io non mi annoio...
che post sconnesso, ma ogni tanto mi escono così........
mamma mia... sarà che c'è la luna quasi piena e dopo la pioggia di stasera il cielo è molto limpido e quindi si vede bene... sarà che ho recitato 3 ore di daimoku--- sarà che il mio desiderio era proprio sbloccare le emozioni.... ma stasera sento tutto dentro di me... e basta che qualcuno posti quella canzone che ecco che i ricordi tornano.. ma tornano senza dolore.... c'era quella strada che avrò percorso 100000 volte con lo zaino pesante, gli scatoloni, il ginocchio zoppo, sola eppure forte, fragile eppure superdonna.... letizia.
quel trasloco e l'ipod sempre nelle orecchie... con quella canzone... e le corse in macchina con antonio... il mio e il suo dolore che però in qualche modo trasformavamo in gioia... in fondo è un po' buddista pure antonio, anche se non lo sa...
insomma... è tutto sempre così intenso.... io non mi annoio...
che post sconnesso, ma ogni tanto mi escono così........
giovedì 22 luglio 2010
io ho voglia di...
...farmi un grande pianto, e di farmelo davanti al Gohonzon....
io sento eneregie bloccate che non riescono a scorrere e bloccano anche il mio corpo in diversi acciacchi... e sono bloccate anche le mie lacrime, la mia sofferenza è come cristallizzata (con conseguente dolore cronico fisico) e invece io voglio farla uscire fuori...
non riesco a piangere ma voglio farlo... voglio recitare e voglio pangere.... non mi piace la frustrazione.... e invece mi sento frustrata... voglio che esca il dolore, voglio che esca il cuore, voglio che esca l'amore...
io ora vado ad aprire il Gohonzon... e voglio recitare e voglio piangere...
io sento eneregie bloccate che non riescono a scorrere e bloccano anche il mio corpo in diversi acciacchi... e sono bloccate anche le mie lacrime, la mia sofferenza è come cristallizzata (con conseguente dolore cronico fisico) e invece io voglio farla uscire fuori...
non riesco a piangere ma voglio farlo... voglio recitare e voglio pangere.... non mi piace la frustrazione.... e invece mi sento frustrata... voglio che esca il dolore, voglio che esca il cuore, voglio che esca l'amore...
io ora vado ad aprire il Gohonzon... e voglio recitare e voglio piangere...
mercoledì 21 luglio 2010
vecchi post... la nostra storia
e si parlava di blog... ieri, poi stasera... e allora mi è venuta voglia anche a me di rileggere un po' di post vecchi, mentre ascolto una bellissima canzone pubblicata da viola su fb... e allora sono andata a scavare... sulla scia di questa voglia di "sporcarsi le mani", di aprire il vaso di pandora, perché io nella vita in questi giorni mi ci voglio tuffare, e vorrei rivivere emozioni sepolte non per dare al passato maggior rilievo che al presente, ma semplicemente per andare fino in fondo... la canzone è finita ma ora la rimetto...
e dunque dicevo, vecchi post... per rileggere, rivivere, sentire un po' di più... che bello quell'amore, il grande amore durato poco poco ma così intenso... ora non ce ne è più traccia nel senso che ormai siamo solo due estranei legati solo da un sottilissimo filo di facebook, che tra l'altro è sottile come un capello, visto che tu cmq non scrivi mai nulla e non comunichiamo. ma rimarrà per sempre dentro credo questo amore.. già perché è stato un grande amore.... ma forse ciò che è rimasto in sospeso ce lo porteremo nella prossima vita... non so neanche cos'è,ma so che c'è. so che il nostro legame è karmico. e bada bene che tutto ciò stasera lo scrivo con un sapore in bocca diverso, che non è più quello dell'attaccamento - finalmente sciolto, né quello della nostalgia, ma è quello del puro amore. senza condizioni
ps. la canzone è questa
http://www.youtube.com/watch?v=U01CJOjBKpo&feature=fvst
e dunque dicevo, vecchi post... per rileggere, rivivere, sentire un po' di più... che bello quell'amore, il grande amore durato poco poco ma così intenso... ora non ce ne è più traccia nel senso che ormai siamo solo due estranei legati solo da un sottilissimo filo di facebook, che tra l'altro è sottile come un capello, visto che tu cmq non scrivi mai nulla e non comunichiamo. ma rimarrà per sempre dentro credo questo amore.. già perché è stato un grande amore.... ma forse ciò che è rimasto in sospeso ce lo porteremo nella prossima vita... non so neanche cos'è,ma so che c'è. so che il nostro legame è karmico. e bada bene che tutto ciò stasera lo scrivo con un sapore in bocca diverso, che non è più quello dell'attaccamento - finalmente sciolto, né quello della nostalgia, ma è quello del puro amore. senza condizioni
ps. la canzone è questa
http://www.youtube.com/watch?v=U01CJOjBKpo&feature=fvst
martedì 29 giugno 2010
eppure sentire (in itai doshin con se stessi)
ecco. quando voglio qualcosa io la ottengo. magari ci sono ostacoli e difficoltà di vario genere, ma se la voglio con tutta me stessa alla fine la ottengo.
il punto è questo. volerla. ma volerla con tutta me stessa, con tutta letizia. è quella sensazione che ci fa dire "cascasse il mondo ma avrò questa cosa". ichinen insomma. ma avere sempe quell'ichinen è difficile. perché a volte voglio una cosa e il suo contrario, oppure la voglio un giorno sì e uno no, e così via. e allora c'è solo una cosa da fare... sentire. già, perché il conflitto è sempre nella nostra mente e mai nel nostro cuore. il nostro cuore sa sempre cosa vogliamo veramente. e allora letizia in questo duemilaedieci sta facendo questo allenamento costante a sentire. a recitare con la pancia e col cuore per sentire sempre di più cosa vuole il mio cuore. già "sentire", e "non capire". e nel mezzo di questo cammino, in una giornata che si sta rivelando particolarmente importante e bella, ho ricevuto un bellissimo incoraggiamento (da un ragazzo greco!!!!!!) davvero illuminante. lui mi ha detto che quando vogliamo qualcosa dobbiamo prestare attenzione a come ci fa sentire il volere quella cosa e l'immaginare di averla. se sentiamo vibrazioni positive allora sicuramente la otterremo, se invece pensiamo di volerla ma poi immaginandocela sentiamo sofferenza, o un nota stonata allora vuol dire che non la vogliamo ancora abbastanza...
ecco. simple as that. semplicissimo ma fondamentale. ecco, voglio affinare quel sentire... e lo sto già affinando.
se ripenso a matteo e tutto il daimoku fatto per lui ricordo benissimo che c'era una parte di me sempre, oni volta che recitavo per lui, che soffriva. io matteo, così com'è adesso, non lo voglio. è bello, è sexy, è intelligente, è sensibile, è dolce. ma non basta. è inaffidabile, sentimentalmente instabile, pieno di pippe mentali. io non voglio un uomo così. è dunque l'ambiente mi ha risposto dandomelo e togliendomelo nello stesso oscillante modo.
a proposito... lo sapete che ormai l'attacamnento per lui l'ho sciolto completamente? intendo non solo con la testa, ma anche col cuore!!!!!
il punto è questo. volerla. ma volerla con tutta me stessa, con tutta letizia. è quella sensazione che ci fa dire "cascasse il mondo ma avrò questa cosa". ichinen insomma. ma avere sempe quell'ichinen è difficile. perché a volte voglio una cosa e il suo contrario, oppure la voglio un giorno sì e uno no, e così via. e allora c'è solo una cosa da fare... sentire. già, perché il conflitto è sempre nella nostra mente e mai nel nostro cuore. il nostro cuore sa sempre cosa vogliamo veramente. e allora letizia in questo duemilaedieci sta facendo questo allenamento costante a sentire. a recitare con la pancia e col cuore per sentire sempre di più cosa vuole il mio cuore. già "sentire", e "non capire". e nel mezzo di questo cammino, in una giornata che si sta rivelando particolarmente importante e bella, ho ricevuto un bellissimo incoraggiamento (da un ragazzo greco!!!!!!) davvero illuminante. lui mi ha detto che quando vogliamo qualcosa dobbiamo prestare attenzione a come ci fa sentire il volere quella cosa e l'immaginare di averla. se sentiamo vibrazioni positive allora sicuramente la otterremo, se invece pensiamo di volerla ma poi immaginandocela sentiamo sofferenza, o un nota stonata allora vuol dire che non la vogliamo ancora abbastanza...
ecco. simple as that. semplicissimo ma fondamentale. ecco, voglio affinare quel sentire... e lo sto già affinando.
se ripenso a matteo e tutto il daimoku fatto per lui ricordo benissimo che c'era una parte di me sempre, oni volta che recitavo per lui, che soffriva. io matteo, così com'è adesso, non lo voglio. è bello, è sexy, è intelligente, è sensibile, è dolce. ma non basta. è inaffidabile, sentimentalmente instabile, pieno di pippe mentali. io non voglio un uomo così. è dunque l'ambiente mi ha risposto dandomelo e togliendomelo nello stesso oscillante modo.
a proposito... lo sapete che ormai l'attacamnento per lui l'ho sciolto completamente? intendo non solo con la testa, ma anche col cuore!!!!!
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